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La nostra analisi del voto
Mercoledì 25 e Giovedì 26 Marzo ci sono state le Elezioni Universitarie per il rinnovo dei Rappresentanti degli studenti nei Consigli di Corso di Laurea, nei Consigli di Facoltà, nel Senato Accademico, nel Consiglio di Amministrazione dell'Ateneo dell'Università, nel Consiglio Territoriale dell'ARDSU, nel Comitato Pari Opportunità e nel Consiglio Universitario Sportivo.
Tutti gli studenti hanno dato un senso al proprio voto! Quasi 5000 studenti (circa il 51%) hanno deciso di darci il loro sostegno; a maggior ragione questa conferma assume per noi un significato politico molto importante: la nostra vittoria fa tramontare definitivamente l'ipotesi della presenza, negli organi centrali d’Ateneo, delle destre universitarie, espressione dell'attuale maggioranza di governo, che così tanto duramente ha attaccato il mondo della formazione e la natura pubblica dell’Università; questi gruppi sono sempre stati totalmente lontani dagli interessi degli studenti, assenti nelle Facoltà e alle complete dipendenze del partito, preoccupati solo di accumulare voti per le prossime elezioni amministrative. Inoltre, il nostro risultato sancisce la dura e giusta sconfitta di Lista Aperta, punita per la mancanza di idee e per il totale asservimento, dimostrato negli anni, alle politiche baronali di chi governa questo nostro Ateneo. È chiaro, quindi, il senso dato a questo voto: per noi non si tratta solo di una vittoria ma di una grande prova di resistenza, rispetto a un momento difficile per la sinistra, rispetto agli attacchi sempre più forti dei progetti di partito all’interno dell’Università. È stato premiato il nostro lavoro quotidiano, continuativo e partecipato all'interno di tutte le Facoltà e tra gli studenti.
Il primo dato da commentare è l’affluenza alle urne; rispetto alla scorsa tornata elettorale si registra un incremento pari a 1500 votanti, raggiungendo più di 10100 votanti. Gli Studenti di Sinistra hanno avuto un incremento, rispetto al 2007, di quasi 1600 preferenze, pari al 15% in più dei consensi. Il dato ci porta ad un’ulteriore conferma, a proposito dell'elezione diretta dei Rappresentanti in Senato Accademico. Grazie ad una mozione che abbiamo presentato durante i lavori di Revisione dello Statuto di Ateneo, infatti, gli studenti quest'anno hanno avuto l'occasione di eleggere direttamente i propri rappresentanti, senza nessuna delega ulteriore; ciò ha permesso a tutti gli studenti di ampliare le occasioni di partecipazione diretta.
Gli studenti eletti
3 su 3 in Consiglio di Amministrazione 1. Caterina Disabato detta Catia 2. Clarissa Biagioni 3. Sandro Cappelli
3 su 4 in Senato Accademico 1. Andrea Pezzati 2. Tommaso Ricci 3. Pietro Garlatti
4 su 7 in Consiglio Territoriale dell’ARDSU 1. Azzurra Feliciani 2. Luca Potenza 3. Giovanni Berti 4. Laura Marchi
2 su 2 in Comitato Sportivo 1. Camilla Lippi 2. Luca Vaccaro
3 su 4 in Comitato Pari Opportunità 1. Elena Bartolozzi 2. Arta Nikaj 3. Enrica Fei
Non possiamo non sottolineare l’univoca presenza di liste di sinistra negli Organi Centrali dell’Università; lo consideriamo un aspetto positivo, nella misura in cui questo si configuri come un supporto al nostro agire politico, al fine di contrastare maggiormente le scellerate politiche di gestione dell’Ateneo. Tuttavia, le premesse sono di tutt’altro avviso. Durante i giorni delle Elezioni, la lista Sinistra Universitaria - Studenti Democritici ha ostacolato ripetutamente la partecipazione al voto: ne sono un esempio la posizione contraria alla sospensione della didattica di due ore per le tre Facoltà del Polo di Novoli, che avrebbe permesso ad un più alto numero di studenti di partecipare al voto; la loro opposizione al trasferimento e all’ampliamento di un seggio al Plesso di Viale Morgagni per la Facoltà di Ingegneria, nonostante l'oggettiva necessità dovuta all’intasamento dell’unico seggio esistente; il ricorso paventato da questa lista contro la decisione della Commissione Elettorale Centrale, presa a seguito della richiesta del Preside della Facoltà di Ingegneria, di far votare gli studenti indifferentemente nei vari seggi della Facoltà; per non parlare delle irregolarità compiute come la distribuzione di materiale di propaganda durante il periodo di silenzio elettorale, pratica scorretta portata avanti anche da Lista Aperta e dalle destre.
Rivendichiamo fortemente la nostra unicità nel panorama politico universitario. Infatti, nella nostra idea di Università i gruppi studenteschi devono essere svincolati da ogni partito, sindacato o confessione religiosa. Pensiamo che solo in questo modo sia possibile fare rappresentanza ed esprimere liberamente le proprie idee, senza condizionamenti terzi.
Continueremo a lavorare dentro e fuori dagli Organi come abbiamo sempre fatto perché le esigenze degli Studenti vengano davvero recepite e soddisfatte. È necessario, pertanto, che anche le Amministrazioni Locali prestino attenzione alle esigenze degli studenti. Firenze è una città ben poco accessibile agli studenti universitari, come testimonia la continua emarginazione dal centro, a vantaggio di commercianti e turisti, e il nuovo regolamento comunale, chiaramente indirizzato ad ostacolare ogni forma di socializzazione. La recente chiusura di cinema e librerie e la costruzione di nuovi grandi poli di attrazione gestiti da grandi aziende, la cui unica logica è il profitto, è testimone del processo di commercializzazione della città. Ci siamo da sempre impegnati per ottenere il riconoscimento della condizione dello studente e l’accesso a basso costo, o ancor meglio gratuito, a tutti quei servizi di cui gli studenti devono fruire, dalla casa alle biblioteche, dai trasporti alla cultura.
C’è poi il gravoso problema degli affitti, che costringe gli studenti a sottostare a veri e propri ricatti sociali, costretti in sistemazioni disagevoli e mal collegate dai mezzi di trasporto. Per porre rimedio al disastroso mercato della casa per studenti promuoviamo da sempre l'istituzione dell'Agenzia pubblica della Casa che fornisca alloggi a prezzi davvero calmierati, sottraendo gli studenti dal mercato libero degli affitti.
Anche per questi motivi aderiamo e saremo presenti alle manifestazioni di sabato 4 aprile: quella convocata dalla Cgil, a Roma, per solidarietà alle proteste dei lavoratori e contro la destrutturazione del tessuto sociale operata da questo Governo (per la quale stiamo organizzando Pullman per studenti), e quella di Firenze organizzata dal Next Emerson, contro lo sgombero del Next Emerson stesso, contro il piano strutturale e per una città che sia davvero dei cittadini.
È stato un trionfo! Ancora una volta, come negli ultimi diciotto anni, siamo la prima lista di Ateneo ma questa volta con più forza, con più soddisfazione, soprattutto per il periodo storico che stiamo vivendo, in cui lo stato sociale viene periodicamente tramortito da una arrogante politica di governo e le ondate neo fasciste dilagano ormai ovunque. Questo anche dopo lo scorso autunno, dopo la nostra mobilitazione contro la Legge 133, dopo la vincente campagna contro l'aumento delle tasse universitarie o sul recupero degli spazi.
Gli Studenti di Sinistra hanno vinto: non hanno vinto idee singole né singole persone, ma ha vinto tutto il gruppo, il lavoro e le posizioni collettive. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto credendo in noi, appoggiando un progetto che vive e si alimenta solo dalla volontà degli studenti, di tutti coloro che credono in un'Università che sia realmente degli studenti e che, come noi, credono in un'Università pubblica, libera e di massa!
Studenti di Sinistra www.studentidisinistra.org |
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Rinviato al 20 Aprile il Concerto di Caparezza |
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Concerto di Caparezza rinviato al 20 Aprile. Si terrà, comunque, la festa di chiusura della campagna elettorale!
Con grande dispiacere abbiamo appena appreso che Caparezza non potrà esibirsi domani, 23 Marzo 2009, nel concerto previsto presso la Facoltà di Ingegneria (Santa Marta) per la chiusura della Campagna Elettorale, a causa di una forte laringite peggiorata da un attacco influenzale, che, tra l’altro, gli ha impedito di concludere adeguatamente il Concerto dello scorso Sabato 21 Marzo a Taneto di Gattatico (RE). Ulteriori informazioni e conferme di quanto detto, saranno reperibili anche sul sito ufficiale di Caparezza.
Informiamo, inoltre, che il Concerto di Caparezza è rinviato e confermato per il prossimo Lunedì 20 Aprile, con la stessa necessità di rivendicare i nostri spazi, con la stessa volontà di ribadire un accesso gratuito alla cultura.
La festa di chiusura della campagna elettorale si svolgerà comunque, a partire dalle ore 22:01, presso la Facoltà di Ingegneria (Santa Marta), ad ingresso gratuito e con tanta musica fino a tarda notte!
Il 25 e 26 Marzo DAI UN SENSO AL TUO VOTO. Il 25 e 26 Marzo vota e fai votare Studenti di Sinistra!
Studenti di Sinistra www.studentidisinistra.org |
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Abbiamo vinto … e si vede!
Il 27 Maggio 2007 il Consiglio di Amministrazione di Ateneo, approfittando del passaggio del sistema di contribuzione da ICE a ISEE, approvava la proposta della nuova fasciazione per la contribuzione studentesca che, a nostro avviso, avrebbe aumentato le tasse alla quasi totalità degli studenti. Quanto a noi era chiaro ed evidente fin da subito, non era tale per Lista Aperta – alias Comunione e Liberazione; infatti, il loro Rappresentante degli Studenti in Consiglio di Amministrazione ha votato favorevolmente alla proposta di aumento delle tasse.
Dopo la lunga mobilitazione del Maggio 2007, che aveva coinvolto tanti studenti ed i Collettivi delle Facoltà, si è verificato quanto noi Studenti di Sinistra avevamo precedentemente denunciato: più di 20000 studenti si sono ritrovati in fascia massima (2000 €), i due terzi di coloro che erano in fasce intermedie hanno pagato più degli anni precedenti e il gettito totale derivante dal pagamento delle due rate previste dalla nuova fasciazione avrebbe portato l’Ateneo ad un ingente sforamento dei limiti di legge (la contribuzione studentesca, infatti, non può superare il 20% dei Fondi Ministeriali). La risposta degli studenti fu immediata; come Studenti di Sinistra, insieme ai Collettivi, abbiamo lanciato una mobilitazione che ha visto la partecipazione di migliaia di studenti, giorno dopo giorno, per diversi mesi, e l'occupazione di ben sette Facoltà. |
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Presenza e idee … le nostre! |
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Le elezioni universitarie costituiscono un momento centrale della vita in Ateneo, anche se non esauriscono la necessità di una partecipazione attiva di noi studenti. Difatti se l'elezione si limita a essere un atto di delega, allora diventa inutile e controproducente.
Noi Studenti di Sinistra pensiamo che le elezioni non debbano avere come scopo la sola nomina dei rappresentanti, ma devono invece essere inserite nel contesto di un'idea politica più ampia che ci porta ad attuare un lavoro giornaliero, costante, di azioni e progetti visibili che interessino e coinvolgano in primis gli studenti. Al contrario esistono persone che si sono candidate per "affermare una presenza e non un'idea", come loro stessi sostengono. È il caso di Lista Aperta. Una lista di centro o centro-destra (a seconda delle annate), da sempre al servizio dei Baroni dell'Università. |
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Il 25 e 26 Marzo prossimi ci saranno le Elezioni Universitarie. Siamo convinti che questo momento sia di fondamentale importanza per la partecipazione di tutti gli studenti alla vita dell'Università. Negli ultimi tre mesi si è sviluppato un movimento di protesta contro la Legge 133 e contro l'attacco all'Istruzione e all'Università pubblica, che ha rappresentato per migliaia di studenti un momento di grande partecipazione. Durante tutta la mobilitazione, che ancora continua, ci siamo sempre riconosciuti nella dimensione collettiva di movimento, nonché in quella comune di gruppo politico, non relegata ad interessi di lista, ma piuttosto ad un forte legame con la nostra idea di fare politica. Il movimento ha dimostrato la forte volontà di vivere attivamente l'Università e ripensare totalmente l'intero sistema universitario, in cui gli studenti abbiano un effettivo peso nelle decisioni. Da anni noi lavoriamo proprio in questo senso, portando sempre una voce critica negli organi. Il coinvolgimento diretto su temi come l’organizzazione della didattica, il diritto allo studio, l'applicazione delle riforme, l’efficienza delle strutture e le tasse universitarie - solo per citarne alcuni - danno un peso non trascurabile alle posizioni che rappresentiamo. Per questo ci candideremo alle Elezioni, per continuare il nostro lavoro fuori e dentro gli Organi. |
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