In queste ore stanno terminando gli scrutini degli ultimi seggi per le elezioni universitarie. Hanno votato più di 10000 studenti, confermando gli Studenti di Sinistra come prima lista di Ateneo con oltre il 46% delle preferenze. Ancora una volta risultano premiati gli studenti che lavorano quotidianamente in tutte le Facoltà, con gli altri studenti. Rimangono sconfitti i tentativi di partiti e sindacati di allungare i propri tentacoli sulla rappresentanza studentesca. Ancora una volta abbiamo respinto il tentativo da parte di gruppi neofascisti e delle destre di entrare all'Università.
I gruppi di potere hanno contrastato con tutti i mezzi chi si organizza autonomamente: Sinistra Universitaria - Udu si è fatta fare propaganda nella mailinglist di A Sinistra Firenze (corrente del PD) (vedi link 1 ) ma non si è fatta mancare anche la promozione in alcuni settori della CGIL (vedi link 2 ), propaganda durante il silenzio elettorale ed esplicita indicazione di voto. Comunione e Liberazione continua a spacciare la propria evangelizzazione forzata sotto il tranquillizzante nome di Lista Aperta rendendosi complice di veri e propri reclutamenti con tanto di suggerimento esplicito di voto durante il silenzio elettorale, convinta che gli elettori siano pecore di un gregge da pascolare.
Le coalizioni elettorali che abbiamo visto quest'anno sono destinate a implodere a causa delle contraddizioni interne; difficilmente sapranno resistere alle richiste dei gruppi di potere che, dopo aver dato il proprio appoggio, pretenderanno in cambio qualcosa. E' confortante che in un panorama nazionale in netto degrado gli studenti abbiano saputo decidere con la propria testa. Ha perso l'assuefazione e la rassegnazione all'attuale modello di università, hanno vinto gli studenti!
Il 6 e 7 aprile prossimi ci saranno le elezioni universitarie. Siamo convinti che questo sia un momento di fondamentale importanza per la partecipazione di tutti gli studenti alla vita dell’Università.
Si voterà per i seguenti organi: Consigli di Corso di Laurea, Consigli di Facoltà, Comitato Sportivo, Consiglio territoriale dell’Azienda Regionale per il Diritto allo Studio, Consiglio di Amministrazione dell’Ateneo e Senato Accademico.
Come nel 2009, anche quest'anno le elezioni universitarie seguono una mobilitazione che ha visto la partecipazione di moltissimi studenti. Il movimento studentesco, da sempre, è stato animato dalla volontà di portare una visione critica dell'Università e, più in generale, della società a tutti i livelli ed in ogni luogo, anche quelli nei quali si sviluppano processi decisionali.
In continuità rispetto alla mobilitazione dello scorso autunno, abbiamo deciso di candidarci anche quest'anno alle elezioni universitarie, per continuare a portare anche negli organi la forte contrarietà all'attuale modello di università e alle logiche che ispirano e muovono fantomatici processi di riforma e che invece segnano la fine dell'università pubblica e statale.
Continueremo a lavorare fuori e dentro agli Organi come abbiamo sempre fatto, ogni giorno, in maniera autonoma ed indipendente da qualsiasi partito o sindacato o confessione religiosa, a differenza di tutte le altre liste d'Ateneo.
Ogni due anni infatti, in prossimità delle elezioni, si assiste al triste spettacolo della comparsa di liste formate da persone mai viste nelle Facoltà, che si presentano alle elezioni e usano la rappresentanza studentesca solo per interessi di partito o per fare gavetta in vista di una poltrona.
Da qualche settimana è iniziato in tutti gli Atenei italiani il lavoro della commissione di riforma dello statuto a seguito dell'approvazione della legge Gelmini.
Riteniamo che in questo momento sia fondamentale continuare l'opposizione e la lotta che come movimento studentesco abbiamo portato avanti, in difesa del sapere come bene comune, non vendibile né commercializzabile. Il nuovo Statuto deve essere in totale controtendenza con il progetto di università-azienda.
È necessario lavorare in totale opposizione a questo modello di Università, di cui la legge è un passo fondamentale; partendo dall'analisi delle sue problematiche, vogliamo continuare a proporre una nuova idea di Università, che da anni è al centro del nostro agire di Sinistra e del movimento studentesco propriamente inteso.
In un drammatico scenario nazionale, in cui l'intera Università pubblica è continuamente sotto l'attacco di distruttive scelte governative, danneggiata da politiche di gestione degli Atenei sempre più attente agli equilibri di potere che al reale valore formativo e scientifico dei percorsi didattici e dei progetti di ricerca, siamo convinti che sia fondamentale partecipare, ed esprimere un voto mirato!